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Premio Autore iN 2016, la festa dei giornalisti locali

Premio Autore iN 2016, la festa dei giornalisti locali

Lorenzo Teruzzi, con l’articolo «Mamma e figlia suore, unite da cinquant’anni nella fede nel Signore» pubblicato sul Giornale di Vimercate, ha vinto l’edizione 2016 del Premio Autore iN. Per il terzo anno si è svolta la grande festa organizzata dall’Associazione Autori, che raggruppa quasi 900 giornalisti, occasione per valorizzare il lavoro svolto dagli iscritti e per eleggere il migliore autore dell’anno. Oltre 350 articoli sono stati inviati e una giuria ha scelto quelli che meglio incarnano i valori del nostro mestiere, portati avanti dall’Associazione nei suoi sei anni di vita. «Siamo partiti in 400 e oggi abbiamo sfondato la soglia dei mille iscritti – ha ricordato il presidente dell’Associazione, Francesco Amodei – Grazie anche all’opportunità che ci fornisce il gruppo editoriale Dmedia Group, che edita oltre 50 testate, e a cui forniamo il nostro servizio giornalistico. Il primo anno abbiamo puntato sull’indipendenza, il secondo sulla difesa del diritto d’autore, mentre quest’anno guardiamo avanti, per questo lo abbiamo intitolato “Giornalisti 2.0: viaggio verso il futuro».
La manifestazione ha avuto luogo venerdì 9 luglio presso l’auditorium comunale di Merate, il cui sindaco Andrea Massironi, facendo gli onori di casa, ha voluto rimarcare quanto la professione del giornalista sia difficile e delicata.
Tra i dieci migliori autori del 2015, oltre a Teruzzi, sono stati selezionati anche Alessandro De Servi con «Juventino muore prima della semifinale. Familiari vedono il match vicino alla salma» sul Giornale di Cantù; Alessandro Di Mise con «Quindicenne deriso dai compagni: “Perché sono sordo, ma io resisto”» sul Giornale di Monza e sul Giornale di Seregno; Davide Girlando con «Chiama la banca per l’eredità dello zio: un centesimo. “Ho chiesto se potevano farmi almeno un assegno”» su Il Nuovo Levante; Erica Aimone Secat con «La moglie non vuole più avere rapporti sessuali così il marito tenta di violentare l’anziana suocera» su Il Canavese; Gianfranco Baccinelli con «Quella secchiata di acido mi ha distrutto la vita» su iN Chiariweek; Laura Taddei con «Bimbo azzannato da un cane, il papà lo strappa alla belva» su Centro Valle-Giornale di Sondrio; Martino Lorenzini e Romina Liuzza con «Spara al ladro e lo uccide. Omicidio o legittima difesa?» su La Gazzetta dell’Adda; Riccardo Meroni con «Un gatto morto nel frigorifero e uno imbalsamato in cantina: “Non riuscivo a separarmene”» su La Gazzetta della Martesana; Rodrigo Ferrario con «Madre e figlio muoiono lo stesso giorno in ospedale, a due ore di distanza» sul Giornale di Vimercate.
La serata è stata condotta con simpatia da Maurizio Vermiglio e Matteo Oxilia, che hanno coinvolto i dieci finalisti in un avvincente quiz con domande sull’attualità e la professione, vinto da Davide Girlando.
Durante la festa sono stati consegnati altri premi a colleghi che si sono distinti durante l’anno o riconoscimenti per il lavoro svolto. Il premio alla carriera è stato assegnato a Luciano Genovese, che «da 40 anni svolge questo mestiere con passione, sempre a disposizione di tutti i colleghi». La miglior performance in edicola nel 2015 è stata registrata dalle testate liguri del gruppo, Il Nuovo Levante e La Riviera, dirette da Andrea Moggio. Come giornalisti emergenti sono stati premiati Simone Bracchi e Daniela Marini, giovani responsabili di iN Chiariweek e iN Manerbioweek. Per l’impresa impossibile, ovvero l’aver scovato per prima la foto di una ragazza convertita all’Islam e poi partita verso l’Isis, è stata premiata Laura Spinelli de La Gazzetta dell’Adda. La migliore inchiesta, invece, è stata quella pubblicata sul Giornale di Monza dal titolo “La pastora Joy rivende i pacchi destinati ai poveri”, realizzata da Diana Cariani, Daniele Pirola, Fabio Ralli, Alessandro Di Mise e Arianna Sala. Nel 2015 è stata aperto con grande successo una nuova testata, iN Montichiariweek, e per questo sono state premiate Vittoria PasseraTania D’Ausilio e Marika Marenghi. Per la notizia più vista sul web è stato consegnato un riconoscimento alla redazione de La Nuova Periferia di Settimo, mentre per l’edizione straordinaria il premio è andato al Giornale di Treviglio.
La manifestazione è stata anche l’occasione per riflettere sul presente e futuro della professione giornalistica grazie all’intervento di Pier Luca Santoro, esperto di marketing e comunicazione, dal titolo “Il Mondo dell’Informazione nell’Era dei Social”.

(Servizio fotografico di Giancarlo Favaro)

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