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Rassegne stampa, 58 editori chiedono blocco per violazione diritto d’autore

Rassegne stampa, 58 editori chiedono blocco per violazione diritto d’autore

Cinquantotto imprese editoriali, che rappresentano oltre 430 testate giornalistiche, avviano un’azione legale nei confronti delle società Eco della Stampa e Data Stampa, attive nella costituzione di rassegne stampa, per violazione del diritto d’autore, con l’assistenza dello Studio Legale Dla Piper. Gli editori, aderenti al Repertorio Promopress, chiedono per le due società l’immediata inibizione alla prosecuzione delle attività e la condanna al risarcimento del danno, anche per il pregresso.

Questo il loro obiettivo: “La tutela della libertà di stampa non può prescindere dalla protezione del prodotto editoriale di qualità e di tutte le risorse – economiche, umane e tecniche – indispensabili per la sua realizzazione e per la sopravvivenza di una informazione libera e credibile: rafforzare l’effettività della tutela del diritto d’autore significa rafforzare le imprese stesse, la loro economicità e la loro capacità di sviluppare e sperimentare nuove forme di comunicazione multimediale”.

L’iniziativa è stata intrapresa dopo tre anni di trattative, avviate con l’apertura di un tavolo di consultazione in Fieg nel novembre 2010, e dopo un anno e mezzo dalla costituzione del Repertorio Promopress e si è resa necessaria a fronte del rifiuto delle suddette società di riconoscere un principio fondamentale, sancito dalla legge e unanimemente riconosciuto in giurisprudenza: la tutela del diritto d’autore spettante agli editori per l’utilizzo e la commercializzazione dei contenuti editoriali da parte di soggetti terzi.

“La tutela dei diritti d’autore degli editori sugli articoli dei giornali è stata a più riprese affermata dalla giurisprudenza di merito e confermata dalla Suprema Corte. L’interesse dell’editore che ha reso possibile, attraverso i suoi investimenti, la realizzazione del giornale deve prevalere sull’interesse del compilatore della rassegna che, a costo zero, con la riproduzione e comunicazione degli articoli, realizza profitti. Tanto più oggi che i costitutori di rassegne stampa hanno la possibilità di acquisire lecitamente gli articoli aderendo al Repertorio Promopress”, ha dichiarato l’avvocato Roberto Valenti, partner dello Studio DLA Piper.

Fin dal 1° luglio 2012 è, infatti, disponibile anche in Italia un modello di licenza per la lecita riproduzione e utilizzazione degli articoli di giornale, analogo ai sistemi da tempo operanti a livello europeo e internazionale e tutti rappresentati nel consorzio mondiale del PDLN (Press Database Licensing Network): su mandato degli editori titolari dei relativi diritti di utilizzazione economica, il Repertorio prevede un modello semplificato per la gestione dei diritti d’autore in rassegne stampa, mediante pagamento di un corrispettivo per le licenze d’uso dei contenuti editoriali (www.repertoriopromopress.it).

Le società di rassegne stampa che, accettando un percorso condiviso di legalità per il prosieguo della loro attività, hanno firmato l’accordo sono 12 e sono triplicate rispetto alla data di avvio dell’iniziativa: 109 Press, Buon Vento, Dailyou (SimplyBiz), Infojuice (Euregio),  Intermedia Service, Mimesi (DBInformation), Novaetica, Pressline  (Kikloi), PressToday, Selpress Media Monitoring & Newsbank, Telpress Italia. e VoloPress (Volocom).

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